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PNRR M5 C2 1.2 – Un nuovo nome per la ex Casa del fascio femminile

Si è svolto lunedì 3 marzo il workshop con gli stakeholder la dare un nuovo nome e una nuova brand identity alla ex Casa del fascio Femminile
Data:
Martedì, 04 Marzo 2025

Descrizione

PNRR M5 C2 1.2 – Un nuovo nome per la ex Casa del fascio femminile

Il 3 marzo presso il Rondò dei Talenti a Cuneo, si è svolto un workshop dedicato all’ascolto e alla condivisione dei desideri e delle suggestioni degli stakeholder coinvolti nel progetto di riqualificazione dell'ex Casa del Fascio Femminile. L’incontro, promosso dal Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese (CSAC) e guidato dall’Associazione Art.ur con il supporto della grafica Costanza Matteucci, ha rappresentato un momento chiave nel percorso di trasformazione dell’edificio, destinato a diventare un punto di riferimento per l’autonomia abitativa di persone con fragilità, in un’ottica di inclusione e welfare di comunità.

L’iniziativa rientra nel progetto del Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, finanziato dal PNRR Missione 5, che prevede la sperimentazione di modelli innovativi di autonomia per persone con disabilità. L’edificio, di proprietà del Comune di Cuneo e concesso in comodato al Consorzio, è in corso di ristrutturazione per ospitare gruppi appartamento per dodici beneficiari, il Servizio Integrazione al Lavoro del CSAC, un monolocale per una persona in uscita da una condizione di grave marginalità e spazi dedicati ad attività di comunità e socializzazione. Oltre alle risorse del PNRR, il Consorzio può contare sui contributi della Fondazione CRC e che la Fondazione Compagnia di San Paolo ha deliberato a favore del Comune di Cuneo, che permetteranno l’allestimento interno dei locali e il recupero dell’esterno, con un allestimento artistico che ne connoterà la nuova destinazione.

Un primo momento è stato dedicato alle ragazze e ai ragazzi protagonisti del percorso di autonomia abitativa, che attraverso alcune attività laboratoriali, hanno espresso i propri sentimenti e desideri rispetto al luogo che andranno ad abitare. In un secondo momento si sono aggiunti al confronto i rappresentanti delle istituzioni, del comitato di quartiere e tutti i vari stakeholder del progetto. I partecipanti hanno avuto l'opportunità di esprimere le proprie aspettative e idee per trasformare questa struttura in un luogo aperto e vivo per l’intera comunità. Tema centrale del workshop è stato la raccolta di suggestioni utili all’identificare di un nuovo nome e una nuova identità visiva per l’edificio, da cui partire per la progettazione e la realizzazione di un progetto artistico per la facciata dell’edificio e per il cortile interno.

Partendo dalla storia dell’edificio, costruito in tipico stile razionalista a partire dalla seconda metà degli anni ’30, per ospitare le attività di propaganda e socializzazione della sezione femminile del Partito Nazionale Fascista a Cuneo, gli stakeholder e i beneficiari hanno riflettuto sulle aspettative e i desiderata di ognuno rispetto al progetto, sottolineando la necessità di rinnovare l’identità della struttura per allinearla alla sua nuova funzione sociale e comunitaria.

Questo workshop scrive il primo capitolo della nuova storia dell’ex Casa del Fascio femminile, una storia di inclusione e accoglienza che ha come obiettivo il miglioramento della qualità della vita dei beneficiari oltre al rafforzamento del tessuto sociale del quartiere e dell’intera città di Cuneo.


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Ultimo aggiornamento

03/07/2026 15:38




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