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PARI E DISPARI: INTERVENTI E METODI PER UNA COMUNITA’ INCLUSIVA


Descrizione
Ruolo del CSAC: partner in rete locale

Partenariato: C.S.A.C. in rete locale

Il Progetto è volto a contrastare i fenomeni di dispersione e abbandono scolastico, a promuovere pari opportunità nell’infanzia, favorire la crescita di tutti i bambini e le bambine, sostenere le funzioni educative delle famiglie, innovare la didattica e le pratiche educative e sviluppare processi inclusivi nella comunità educante.Pari e Dispari, nato dalla collaborazione fra privato sociale, scuole, enti pubblici, associazionismo e coordinato dalla Cooperativa Sociale Emmanuele di Cuneo, mette in atto una sperimentazione corale di interventi a contrasto delle povertà educative in un numero significativo di Comuni e Scuole dell’intera provincia di Cuneo.Il nome stesso del progetto rimanda ai divari socio-economici-culturali che i bambini e le loro famiglie vivono nel contesto sociale e all’urgenza di agire, come comunità educante, sull’interruzione della trasmissione inter-generazionale delle povertà.Il C.S.A.C. è chiamato ad attuare la macro-azione “Fare Sistema”, al fine di partecipare alla governance metodologica del progetto, considerati l’elevato numero e differenziazione di partner e la frammentazione geografica (4 quadranti). Essa mira inoltre a modellizzare gli interventi di contrasto della povertà educativa, in direzione di una lorosuccessiva diffusione.Il C.S.A.C. si occupa inoltre, nell’ambito dell’azione “I Care”, della presa in carico, in modo mirato, di bambini in condizione di povertà educativa e di offrire loro “bonus individuali” per lo svolgimento continuativo di attività sportive, culturali ed espressive. Si tratta di intercettare i possibili fruitori del progetto e di costruire un patto educativo individuale da condividere con l’insegnante referente, l’assistente sociale di territorio e da concordare con la famiglia ed il bambino stesso. Successivamente vengono individuati lo sport e/o le attività da proporre e l’associazione sportiva e culturale più adeguata per concordarne l’inserimento. Un educatore professionale del territorio di residenza del singolo bambino, accompagna il processo di inserimento e di frequenza all’attività ricreativa individuata, creando una rete intorno al singolo bambino e alla di lui famiglia. Tale tutoraggio è funzionale a rendere proficua l’esperienza dei bambini, attivando interventi di facilitazione e di mediazione, con gli allenatori e con la famiglia di riferimento, ove necessario

Destinatari: minori in condizione di povertà educativa.

Soggetto finanziatore/bando: Impresa sociale “Con i Bambini”- Bando Nuove Generazioni - contrasto alla povertà educativa minorile.

Capofila: Cooperativa Sociale “Emmanuele”

Tempi del progetto: progetto di 32 mesi, 2019-2021.


Per approfondimenti 
Sara Marchisio
Ufficio Attività Progettuali
0171/334.116
sara.marchisio@csac-cn.it

Andrea Martini
Servizio Sociale Minori e Famiglie
0171 334677
andrea.martini@csac-cn.it

Pagina aggiornata il 17/06/2026 12:37

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