A chi è rivolto
I progetti di Vita Indipendente possono essere rivolti a persone con disabilità di tutte le tipologie o limitazioni fisiche e/o sensoriali e/o intellettive/relazionali, definite gravi ai sensi dell’art. 3 comma 3 della Legge 104/92.
I destinatari dei Progetti devono essere residenti nei comuni afferenti al territorio Consortile, in possesso di una dichiarazione ISEE in corso di validità (ISEE ordinario o ISEE sociosanitario con indicazione di nucleo ristretto qualora si opti per tale scelta).
Descrizione
Il Progetto di Vita Indipendente, come regolamentato dalle nuove Linee Guida approvate con D.G.R. n. 51-8960 del 16.05.2019, ha come scopo quello di garantire il diritto ad una vita indipendente alle persone con disabilità permanente e grave limitazione dellautonomia personale nello svolgimento di una o più funzioni essenziali della vita.
Elemento fondante deve essere il progetto personalizzato redatto dalla persona interessata o da chi la rappresenta, con il coinvolgimento dellAssistente Sociale territorialmente competente, così come previsto dalle normative nazionali e regionali.
Cosa serve
Per “Vita Indipendente” si intende la possibilità per una persona con disabilità grave, anche con l’aiuto di chi la rappresenta, di autodeterminarsi e vivere come qualunque persona, avendo la capacità di prendere decisioni riguardanti la propria vita e di svolgere attività di propria scelta. Uno degli obiettivi dei Progetti di Vita Indipendente è attuare processi di deistituzionalizzazione e di contrasto all’isolamento delle persone con disabilità.
Cosa si ottiene
Per ciascun progetto è previsto, nell’ambito delle risorse disponibili, un contributo economico finalizzato alla copertura dei costi delle prestazioni fornite dall’assistente personale regolarmente assunto dal Beneficiario.
Accedi al servizio
Contatto con l’Assistente Sociale di riferimento.
Condizioni di servizio
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Argomenti:Pagina aggiornata il 26/06/2026